Cosa serve in tavola

Per poter riconoscere e apprezzare gli oggetti che fanno bella e curata la tavola bisogna conoscere il significato dei vari termini così si può capire cosa serve esattamente quando apparecchiamo.

"Una tavola apparecchiata con amore e cura è l’antidoto migliore ad una giornata di stress – il punto focale intorno al quale può riunirsi ciascuna famiglia. Non per ammirare l’argenteria, ma per condividere la vita, indipendentemente dal valore degli oggetti che sono stati scelti in armonia tra loro" (Csaba dalla Zorza)

COPERTO
Indica lo spazio fisico assegnato a ciascun commensale, lo spazio sulla tavola ove vengono posati il piatto, le posate e i bicchieri.

SOTTOPIATTO
Piatto decorativo, più ampio rispetto ai piatti da portata, generalmente coordinato al servizio, ma anche in argento (per le occasioni formali). Si mette sulla tovaglia per primo, ma non si usa per il cibo.

PIATTO PIANO
Il piatto destinato alla seconda portata (di carne o pesce) che poggia direttamente sul sottopiatto. Ultimamente si usa il piatto piano anche per i primi piatti non in brodo. Ultimamente la misura in Europa è intorno a cm. 27
PIATTO FONDO
Il piatto destinato al primo in brodo o alla pasta, zuppa, etc. e si poggia sul piatto piano.

PIATTINO DA DESSERT
Il piatto utilizzato per la frutta e il dolce, è piano e misura circa 20 cm di diametro.

PIATTINO DEL PANE
Piccolo piatto fondo, portato in auge dagli inglesi, da 11 a 16 cm, ovviamente senza nessun incavo al centro (altrimenti è un sotto-tazza).

PIATO DA PORTATA
E' un grande piatto tondo o ovale che permette di portare il cibo cucinato in tavola (cioè le portate che, insieme ad altri, costituiscono il menù).

SERVIZIO
L’insieme dei piatti, tazze e tazzine, vassoi da portata dello stesso materiale e con lo stesso decoro. Generalmente si divide in servizio “da tutti i giorni” con meno pezzi, più resistente ed economico e servizio “importante” o “elegante” generalmente più ampio nel numero di pezzi e di qualità migliore.

POSATERIA
Coltelli, forchette e cucchiai, indipendentemente dal materiale in cui sono realizzati, vengono chiamati collettivamente “posateria” quando sono quelli destinati all’uso del commensale (non per il servizio).

POSATE DI SERVIZIO
L’insieme degli utensili che si usano per tagliare, porzionare, servire la pietanza a tavola.

TAZZA
Si indica così generalmente la tazza da thé, munita di piattino coordinato. Il termine tazzina indica una tazza piccola, usata in Italia per l’espresso (ma non in uso all’estero). Con il termine inglese MUG si definisce invece la tazza grande, spesso cilindrica, con manico, usata sempre senza piattino.

MÉNAGE
Si chiamano così il porta olio, aceto e sale. Fino a qualche anno fa erano venduti insieme in un pratico set che poteva essere sollevato in un solo gesto. Oggi possono essere anche separati (oliera, acetiera, saliera).

CRISTALLERIA
Generalmente si indicano con questo termine i bicchieri e le brocche, anche se di vetro e non in cristallo.

CALICE
Bicchiere con il piede o stelo che può avere diverse altezze e diverse grandezze. Il bicchiere a calice è quello per il vino.

TUMBLER
Bicchiere senza stelo, con una base piatta e un taglio piuttosto tozzo o squadrato, destinato all’acqua o alle bevande da bar.